Basta un niente a cambiare la vita, con un detonatore in mano. Sempre più grande è la nostra tentazione di abbandonare, far saltare tutto in aria o decollare come un razzo. Cosa sta succedendo? Tutto accade in una selva a tratti dantesca a tratti ariostesca, in cui le radici contrastano con i più liberi fantasmi della mente. Una pièce che tenta di riflettere gli echi del big quit, la grande resa che sta portando oggi tante e tanti a lasciare il loro lavoro, ma anche a rinunciare a una parte di sé, alla disperata ricerca di una nuova, più libera, speranza.

Si salvi chi può (il big quit in sei scene) PDF